Per mister Antonio Filippini una partita molto particolare: la prima in serie B e la prima dopo la perdita della madre a causa della pandemia covid-19. Purtroppo la vittoria è però andata al Cittadella: “E’ stata una partita dove ho provato emozioni contrastanti, avrei voluto esordire con mia mamma presente per darle felicità. Non è andata bene, ma sono sicuro che sarà contenta lo stesso per me, anche se è arrivata la sconfitta”.
Sulla gara: “I ragazzi hanno fatto un buon primo tempo avendo anche due occasioni. L’avevamo preparata così, ma al primo errore siamo stati puniti, poi è stata dura perché loro hanno subito raddoppiato e non siamo stati capaci di reagire dopo il rigore subito. Il fallo in area è stato un errore e non siamo stati in grado di gestire la situazione. Quando sei sotto di un gol devi compattarti e cercare di non subirne un altro. Noi non lo abbiamo fatto. Sapevamo che dovevamo stare più attenti dietro”.
Sui cambi: “Conosco la regola dei cinque cambi, abbiamo cercato di sfruttarli perché possono dare di più, ma è necessario avere sempre l’atteggiamento giusto. Conoscevo questa regola perché già in C la applicavamo”.
Sul futuro: “Dobbiamo continuare a lavorare già da domani mattina per invertire la rotta. Ripartiamo per dare il massimo e lottare contro ogni avversità. Il pensiero è già alla Juve Stabia”. (p.nacarlo)