Vigilia della gara interna con la Pro Patria e mister Alessandro Dal Canto risponde alle domande dei giornalisti. E’ terminata la sosta natalizia, il Livorno torna in campo dopo che alcuni giocatori si sono svincolati lasciando la rosa. Come sta il gruppo?  “Sapevamo già che questa situazione si sarebbe verificata. Mentalmente eravamo pronti, non penso sia un fattore che andrà ad influire sul nostro rendimento. In questi giorni ci siamo allenati bene, siamo pronti a dare il massimo anche domani”.
Mancheranno Bussaglia squalificato e Di Gennaro per covid. Ha già pensato a quale formazione mettere in campo? “Siamo contati, quindi le scelte sono forzate, ma siamo pronti a dare tutto con i calciatori che ci sono a disposizione. Già lo avevo detto dopo la partita di Como, faremo di necessità virtù”.
Come stanno i giocatori reduci da infortunio? “Sono tutti recuperati. Canessa e Pallecchi vengono da un periodo di inattività più lungo, ma anche loro sono pronti a giocare qualche spezzone di partita. Con questi recuperi ho qualche scelta in più da poter fare”.
Anche domani ci saranno molti ragazzi tra i convocati, Pecchia e Nunziatini potrebbero giocare?  “Pecchia e Nunziatini potrebbero far parte della partita. Di certo, la panchina sarà fatta tutta di ragazzi del settore giovanile. Teniamo presente che, talvolta le necessità si possono trasformare in opportunità da sfruttare per qualche calciatore, speriamo che domani sia così anche per i nostri”. Sulla questione mercato: “Di calciomercato non parlerò mai. Con la società e con il Direttore Sportivo Rubino ci siamo già confrontati e sappiamo cosa ci serve. Ma siamo consci che tutto dipende dalla questione fideiussione. Ora io devo pensare solo ad allenare al meglio la squadra ed a preparare le partite che andiamo ad affrontare”.
Gli avversari di domani. “La Pro Patria gioca da già da alcuni anni con lo stesso modulo e Javorcic è stato molto bravo a dargli schemi e modo di giocare ben precisi ed ordinati. Sono la classica squadra di categoria. Sarà una partita difficile, ma siamo pronti ad andare a giocarcela con tutte le nostre forze e possibilità.” (p.nacarlo)