Vigilia di Livorno-Pergolettese e, come di consueto, la parola è per il tecnico amaranto Alessandro Dal Canto. Si ritorna al “Picchi” dopo la prima vittoria stagionale: “Con un successo si lavora meglio. E’ stata una settimana serena, venuta dopo alcuni momenti tribolati. Ora ci apprestiamo a giocare un’altra gara difficile. Non è che battendo il Renate abbiamo risolto tutti i nostri problemi, dobbiamo continuare a macinare chilometri ed a fare punti. Testa bassa sul manubrio e pedalare”.

Lo schema sarà simile a quello di Meda col Renate? “Vedremo. I giocatori sono più o meno quelli, perché i nuovi non sono ancora a disposizione. Molti ragazzi hanno una propensione offensiva. Poi, ci sono dei giovani come Haoudi e Pallecchi che hanno benzina infinita e corrono senza sosta per tutta la gara ed oltre. Con loro si possono coprire al meglio entrambe le fasi di gioco”.

La Pergolettese e poi altre due gare interne, con il mezzo il match di Alessandria: “Giocare in casa o fuori, oggi, nel calcio del covid, non fa differenza. Cambia il terreno di gioco ma il fatto che gli spalti siano vuoti, azzera quasi totalmente il fattore campo. Noi non possiamo stare tranquilli, perché abbiamo una penalizzazione che incombe. La nostra classifica quindi è falsa. Dobbiamo solo pensare a fare più vittorie possibili per recuperare il ritardo che abbiamo e che andrà ad aumentare prossimamente”.

L’avversario di domani: “La Pergolettese è una squadra di categoria. La stagione passata hanno fatto bene e quest’anno puntano a ripetersi. Sarà la classica gara di serie C dove si deve combattere dal primo all’ultimo minuto”. (p.nacarlo)